giovedì 5 aprile 2012


Confronto semestrale???? Ex art 19 A.N.Q.?????, con il Questore di
Palermo???
Nota a verbale SIAP
Sig. Questore,
L'articolo 19 ci da la possibilità di rilevare le eventuali discrasie che emergono dalla verifica di alcuni istituti che regolano formalmente il servizio e la vita di tutti noi. Nell’ultimo confronto
semestrale ex art.19 A.N.Q., abbiamo fatto delle “osservazioni tecniche”, le abbiamo messe a verbale con una nota precisa. Oggi, vuoi perché l'accavallamento temporale tra il confronto ed il
semestre non lo ha consentito, vuoi perché talvolta l'Amministrazione é lenta a recepire le migliorie e i correttivi, ci troveremmo a ripetere le stesse cose: Uffici burocratici scarsamente
incentivati a svolgere il programmato, distribuzione delle risorse non conforme a quanto pattuito in sede locale, turni notturni (00/07) a seguito di Co, CS o Permesso Sindacale, firme mancanti, correzioni a penna, poca chiarezza sugli ordini di servizio, cambi turno non corrisposti e potremmo continuare davvero a lungo.
Ma, vede Sig. Questore,

oggi è una giornata triste e difficile per i poliziotti italiani che sono stati traditi dallo “schema di regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale comparto difesa-sicurezza e comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico” consegnatoci dal Governo Monti.
Un Presidente del Consiglio che a dicembre a Palazzo Chigi, in occasione di un incontro con i Sindacati di Polizia e le rappresentanze militari si diceva lieto di incontrare il “cuore dello stato”
e garantiva la tutela della specificità e adesso ci vuole togliere anche la dignità di lavoratori.

Abbiamo servito onestamente e con sacrifici lo Stato, abbiamo rispettato e fatto rispettare le regole dettate dalla società civile, pur con le ristrettezze economiche, le difficoltà e i rischi del nostro impegno quotidiano, con l’obiettivo di una serenità futura in un mondo che avevamo contribuito ad essere più vivibile e a dimensione umana.
Ora sentiamo crollarci il mondo addosso; le nostre aspettative, le nostre certezze, le nostre speranze, il nostro futuro sembra che stia per essere compromesso definitivamente.
Nel ventennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, assistiamo impotenti ad una corsa a scappare via da una Amministrazione che amiamo, per cui abbiamo lavorato gratis, anche nei giorni festivi, sottraendo il tempo alle nostre famiglie e ai nostri affetti. Per tutti, per la nostra Italia. A questa Italia, abbiamo dato il nostro sangue e nel 150° anniversario ci sentiamo ripudiati, traditi e abbandonati.
Ci dica sig. Questore se, con i nostri sacrifici, abbiamo sbagliato tutto.
Al Governo poco importa.. se è vero, come è vero, che continua ad essere latitante su una materia così delicata. In questo particolare momento il Siap si dice rammaricato, offeso e vituperato per la miopia di coloro i quali lavorano per dividere le posizioni unitarie, sicuramente
momento di forza: non si tutelano i colleghi mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi, facendo finta che niente sta succedendo ed inseguendo risultati di bassa, bassissima lega!!
Copia di questi verbali viene inviata a Roma ed in linea con lo stato di agitazione proclamato dalla Nostra Segreteria Nazionale produciamo questa nota.
In conclusione, Il SIAP sollecita il Questore di Palermo, Questore di tutti e non di pochi, a farsi parte attiva e a rappresentare ISTITUZIONALMENTE il malessere dei poliziotti palermitani, prima che si produca lo scempio, prima che i nostri governanti ci prendano per fame!
Palermo, 4 Aprile 2012
La Segreteria Provinciale SIAP

lunedì 19 marzo 2012

LA PROTESTA IN PIAZZA..




PENSIONI COMPARTO SICUREZZA-DIFESA E SOCCORSO PUBBLICO
I Poliziotti e i Vigili del Fuoco scendono in piazza contro le scelte del Governo
Abbiamo constatato che il tema della previdenza riguardante i 500.000 Appartenenti alle Forze di Polizia, Forze Armate e Vigili del Fuoco non rientra tra le questioni di maggiore interesse per il Governo. Tre mesi fa il Presidente del Consiglio, nel presentare la manovra finanziaria ai Sindacati di Polizia ed agli organi di Rappresentanza militare aveva dichiarato che avrebbe tutelato la specificità del Comparto. Adesso il Governo mostra di andare in direzione opposta.
Sulle pensioni intenderebbe determinare un peggioramento delle condizioni di accesso per gli Operatori del Comparto Sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico.
Le Organizzazioni Sindacali SIAP-SILP/CGIL-COISP-ANFP della Polizia di Stato, OSAPP-SINAPPE-FP CGIL della Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato e USPPI, CONFSAL, SINDIR UGL dei Vigili del Fuoco denunciano la forte preoccupazione per una visione solo ragionieristica che il Governo manifesta nell’affrontare la questione previdenziale che andrebbe,
invece, analizzata con attenzione e competenza e che riguarda centinaia di migliaia di Operatori della sicurezza che quotidianamente affrontano armati, in situazioni complesse e rischiose, il controllo del territorio e dell'ordine pubblico, il controllo degli Istituti penitenziari ed il servizio di soccorso pubblico.
Denunciamo, quindi, l’assoluta mancanza di sensibilità che il Governo dimostra nei confronti degli Appartenenti al Comparto Sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico, nonché la mancanza di consapevolezza da parte dello stesso circa i rischi per gli Operatori di Polizia e soprattutto per i cittadini, derivanti da un ulteriore aumento dell’età media dei Poliziotti, Militari e Vigili del Fuoco.
Rivendichiamo, con forza, l’avvio della previdenza complementare che gli Operatori del Comparto attendono ormai da oltre 15 anni, oggi ancor più necessaria e indifferibile stante l’introduzione del sistema contributivo per tutti i lavoratori. Pur dinanzi alla disponibilità dimostrata soltanto in questi giorni dal Governo ad incontrare le Rappresentanze Sindacali per un confronto sulle pensioni, frutto soprattutto delle nostre pressioni esercitate dichiarando lo stato di mobilitazione, siamo oggi presenti davanti al Ministero del Lavoro, al Ministero dell'Economia e davanti a tutte le Prefetture, per manifestare il dissenso della categoria contro
decisioni che il Governo sembra voler adottare in materia dipensioni anchea costo di provocare un pericoloso abbassamento dei livelli di sicurezza dei cittadini e degli Operatori del Comparto Sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico.
Porteremo le nostre rivendicazioni in sede di confronto con il Governo, sostenendo con forza il riconoscimento della nostra specificità, soprattutto su una materia come quella previdenziale, nella considerazione che le decisioni che verranno prese, qualora sbagliate, avranno certamente ricadute negative sulla sicurezza dei cittadini.
19 marzo 2012

Polizia di Stato
SIAP– SILP/CGIL – COISP – ANFP
Polizia Penitenziaria
Vigili del Fuoco

lunedì 9 gennaio 2012

tegole...

SUB LEGE LIBERTAS
Signor Questore,
Ci duole iniziare il nuovo anno con un documento di richiamo d'attenzione che ci saremmo volentieri risparmiato. Ma siamo un Sindacato responsabile e serio, ben comprendiamo che un lesto intervento su situazioni assolutamente dubbie ed esposte ad una eccessiva discrezionalità, addirittura da parte di organi “non preposti”, possa risolvere il problema alla radice ed evitare
gravissimi danni al personale con tutte le conseguenze giuridiche del caso.
Tuttavia, venendo al “dunque”, siamo davvero perplessi dal fatto che gli argomenti del giorno siano ancora ed ancora LO STRAORDINARIO PROGRAMMATO E L'INFORMAZIONE PREVENTIVA.
Perplessi in verità é dir poco poiché riteniamo che questi istituti ormai dovrebbero essere ampiamente andati a regime, senza dubbi di sorta.
Ma non é così. A trimestre iniziato la Questura non ha ancora emesso l'informazione
preventiva, privando ad oggi tutte le sigle sindacali di potersi avvalere, in caso di anomalie e per necessità di chiarimenti, del previsto istituto dell'esame congiunto.
Non é un problema da poco Signor Questore, perché al di là di questa primissima considerazione, assistiamo ad alcune arbitrarie applicazioni del predetti istituti, da parte di alcuni Uffici della
Questura. E purtroppo parliamo ancora dell'UPG SP.
Avevamo già segnalato alcune anomalie che avvenivano, oggi siamo costretti ad evidenziarne qualcun'altra: per la prima settimana del nuovo anno nessun dipendente é stato comandato di straordinario programmato. Sollevato il caso abbiamo assistito alle risposte più "raffazzonatamente” disparate, con un annesso vile tentativo di strumentalizzazione sindacale, ma si sa che invogliare alla polemica disperati segretari in continua perdita di adesioni e di consensi é fin troppo facile….
Il problema lì, quello serio, quello che interessa a noi é un passo indietro é sull'esercizio di delicati istituti che ormai da tempo ci sembra demandato, in via esclusiva, ad un ufficio che purtroppo dimostra di non riuscire serenamente nella gestione.
Bisogna intervenire subito Signor Questore, perché le risorse della Questura di Palermo, già
rimaneggiate, meritano una attenzione oculata, meritano criteri oggettivi di equa ripartizione, non possono di certo restare nel libero arbitrio di questo o di quell’Ufficio, ma devono essere
applicate correttamente e rispondere ai criteri dettati dall’UNICO TITOLARE, che è il QUESTORE DI PALERMO, con il quale le OO.SS. si confrontano nel merito.
Il SIAP non abbassa la guardia, il SIAP agisce sempre e comunque nell'interesse generale e pretende che a nessuno sia concesso di curare i “propri orticelli” con le risorse che a tutt'altro sono destinate.
Per ciò, si richiede un suo urgente intervento volto a sanare le gravi discrasie in atto.
Palermo 06/01/2012
LA SEGRETERIA PROVINCIALE

sabato 17 dicembre 2011

In principio era il CAOS..



CAOS (Χάος) ALLA
SEZIONE POLSTRADA DI PALERMO


Nel famoso dialogo di Platone “Timeo”, si affermava la quasi necessità del caos (Χάος) quale condizione indispensabile per la creazione dell’universo, ritenendo per ultimo che solo nel disordine l’uomo apprezza l’ordine.
Sembrerebbe una bella lettura di filosofia se non fosse che la professoressa di turno non tiene lezioni in un Liceo Classico ma, indossando una divisa, ritiene di esportare tale teoria alla Sezione Polizia Stradale di Palermo.
Da poco meno di un anno si è insediato il nuovo Dirigente, dr.ssa Ioppolo, alla Sezione Polstrada di Palermo e questa Organizzazione Sindacale, ha responsabilmente ritenuto doveroso concedere del tempo ed offrire tutta la propria disponibilità per riprendere e, soprattutto, far riprendere le sorti di un ufficio ancora provato dalla tragica perdita del compianto Dr. Messina.
Abbiamo ritenuto, sbagliando, che certi modi poco ortodossi (per usare un eufemismo) di trattare con il personale, quali per esempio (s)parlare di colleghi in presenza di altri fosse solamente un modo di rendere più familiare una struttura lavorativa.
In realtà invece è stato usato un metodo che ha consentito di umiliare umanamente e professionalmente numerosi poliziotti in servizio alla Sezione Polstrada e con una linearità quasi scientifica che ha coinvolto tutte le qualifiche e tutti i settori. Dagli Agenti agli Ispettori, dal settore operativo al settore burocratico, con un conseguente malumore diffusissimo tra gran parte del personale, riferendosi sempre ad un modello di lavoro “messinese” che molte volte si è rivelato sbagliato. Per non parlare della delicatezza elefantiaca nel tessere le lodi di personale “doc” esterno alla Sezione, prodigo di “buoni consigli”, alla faccia dei propri collaboratori.
Il caos sta prendendo pian piano possesso dell’Ufficio e dobbiamo ringraziare il Dipartimento che con la recente Ispezione Ministeriale ha consentito due risultati: il primo ha “costretto” il Dirigente ad occuparsi, FINALMENTE, di tutti gli uffici della Sezione, il secondo e più importante risultato è quello che la dr.ssa Ioppolo ha preso atto delle capacità e competenze di tutto il personale ivi in servizio, ricevendo anche i complimenti del Funzionario Ministeriale al termine della predetta ispezione.
Speriamo che tale attenzione non verrà meno una volta terminate le fasi dell’Ispezione allorquando il Dirigente la Sezione tornando al faticoso e quotidiano “pendolarismo” (oltre che a fiaccare le proprie energie), lascerà in una disarmante solitudine gli operatori della Polstrada palermitana i quali, sono stanchi di dover sempre e comunque sobbarcare sulle proprie spalle le carenze di una Dirigenza fin troppo distratta.

Palermo 14 dicembre 2011

LA SEGRETERIA PROVINCIALE SIAP

Unni Pi Guaragnari Si Pattia..




Signor Questore,

Come Ella ben sa, durante la Sua permanenza alla Questura di Palermo, abbiamo affrontato diversi problemi inerenti tutte le sfere e gli uffici dei poliziotti palermitani. Certo la ricetta perfetta non esiste, ma mai, mai e poi mai, avremmo pensato di rivolgerci a Lei con i toni e le modalità che i gravissimi fatti odierni ci impongono.
L'Ufficio Prevenzione Generale é uno dei più grandi, numericamente, della Questura di Palermo, uno dei più esposti, uno dei più operativi, uno di quelli in cui tutto é sudato e tutto é sacrificio. Lo straordinario é sempre e comunque faticato e sempre e comunque causa di rischio da una parte.. dall'altra, essendo un istituto della Polizia di Stato, é chiaramente disciplinato dalle normative vigenti.
Oggi Signor Questore, assistiamo indignati allo scempio dell'istituto dal punto di vista regolamentare, legislativo, deontologico, etico ed al relativo disprezzo della fatica e del rischio degli operatori delle Volanti di Palermo.
In tempi di crisi buon senso vorrebbe che ci si rifacesse a criteri di equa distribuzione, razionalizzazione e accurata pianificazione, sempre e comunque nel rispetto delle regole, invece no, soprattutto da parte del personale degli Uffici assistiamo ad una indegna corsa ad accaparrarsi il già pingue bottino con precisione assoluta, come avvoltoi sulle carogne, sotto gli occhi ostentatamente disattenti di una compiacente dirigenza. Basti guardare come ogni mese le stesse persone facciano lo stesso numero di ore di straordinario e sempre in emergenza!!. Con i soldi, pochi e mal divisi, si curano orticelli, si devastano dignità professionali e si annientano anni di lotte sindacali.
Pretendiamo chiarezza. Vengono indegnamente usati sistemi di “dissuasione” all'adesione al programmato decisamente vili e drammaticamente palesi: la dirigenza dov'è? Qual'è il prezzo di questa connivenza? Agli operatori di PS viene negata la possibilità di effettuare il programmato con motivi assolutamente inesistenti ed inaccettabili: “siete una sola volante e non si può fare”; “ci siamo dimenticati di programmarvi”, oppure “non programmano per un’intera settimana nessuno”, quando non peggio, subiscono il ricatto del programmato appioppato nel giorno festivo già oberato per sua natura da diverse difficoltà. Ci chiediamo “se é lecito impegnare la volante in turni di straordinario programmato nei giorni festivi, perché lo stesso non avviene per il personale degli uffici in quegli eccezionali giorni in cui capitano di servizio?”. Non temiamo le domande.. ci sentiamo offesi nell'intelligenza da improponibili risposte.. Ah già, vero, dimenticavamo.. non importa chi fa e disfa, non importa chi vende e chi compra, non importa chi iscrive e chi disdetta, chi palesa e chi minaccia.. basta che i “54 ore a botta” non portino rogne.
In fondo lo abbiamo capito, ma non accettato, che per raccattare qualche risorsa, che invece dovrebbe meglio essere distribuita, basta pattiari!




Palermo 12 Dicembre 2011 Segreteria Provinciale SIAP Palermo

giovedì 24 novembre 2011

lunedì 31 ottobre 2011



PALERMO PROTESTA IN MOTO CONTRO I TAGLI





Il 26 ottobre 2011 si é svolta per le vie di Palermo la 1^ MOTOPROTESTA della storia dei Sindacati della Polizia di Stato. La Segreteria Provinciale del SIAP di Palermo, ha promosso, sostenuto ed effettuato tale protesta, oltre che nell’interesse della categoria dei poliziotti bistrattati come non mai dal Governo in carica, nell'interesse precipuo di tutti i cittadini.
Il SIAP ha ritenuto doveroso informare la cittadinanza su i rischi che ognuno corre a seguito di scelte scellerate e sclerotiche effettuate dall’attuale maggioranza politica.
Con pudore e un po’ di rabbia mista, abbiamo cercato di sensibilizzare i cittadini a far sentire alta la loro richiesta di SICUREZZA, affinché la Sicurezza non sia ancora una volta considerata un Costo bensì un investimento per il futuro.
Vogliamo un futuro con una sicurezza vera e non mediatica.
Pioveva a dirotto lungo il percorso.. eppure decine e decine di poliziotti motorizzati, non hanno rinunciato a portare in PIAZZA la pubblica protesta.
Abbiamo distribuito migliaia di volantini alla gente, abbiamo urlato slogan, civili rispettosi, ma forti nel loro contenuto, del tipo….
Tagliando la sicurezza si consegnano le nostre città alle Mafie….
L’approvazione del D.D.L. sulle intercettazioni ci impedirà di espletare qualsiasi tipo di indagine. Verremo relegati ad occuparci di chi ruba la frutta per mangiare, lasciando di fatto impuniti tutti quelli che si spartiscono illegalmente l’Italia rubando il futuro ai nostri figli.
Le gente ha letto, ha ascoltato, ha condiviso ed soprattutto ci ha espresso solidarietà e consenso applaudendo. Siamo operatori della sicurezza, percepiamo il bisogno di sicurezza dei cittadini e loro hanno diritto di conoscere la verità di come stanno le cose.
Non abbiamo solamente denunciato la mancanza di uomini e mezzi, confermando ancora una volta che i servizi primari istituzionali della Polizia di Stato, si riescono a garantire solo grazie alla lealtà, abnegazione e soprattutto grazie ai sacrifici delle poliziotte e dei poliziotti colleghi. Ma tutto ciò non è più accettabile. E’ giunto il momento di dire basta.
Se il governo dovesse approvare il decreto perequativo per il comparto sicurezza con le risorse che ha sinora previsto (e senza prevedere nel DPCM la distribuzione delle risorse tra le diverse amministrazioni interessate, con il rischio concreto di bloccare tutto e rinviare l'attuazione del decreto) la riuscitissima Prima Motoprotesta sarà solo la prima di una lunga serie di “PROTESTE IN MOTO” che il Siap, metterà in campo da Palermo fino a ROMA al fine di convincere questo Governo (o oltri che verranno), a mettere al centro della sua agenda la SICUREZZA di tutti i cittadini.
Alla fine della manifestazione la Segreteria Provinciale Palermitana è stata ricevuta dal Prefetto di Palermo, al quale è stato consegnato il documento che è stato distribuito per le vie di Palermo.



Palermo 31 ottobre 2011




LA SEGRETERIA PROVINCIALE SIAP

mercoledì 26 ottobre 2011

Motoprotesta bagnata..




Care Concittadine e Cari Concittadini,
Ci scusiamo fin da adesso se questo I° Motoraduno di protesta, organizzato da un Sindacato di Polizia, in qualche modo ti sta causando qualche disagio. Ma sono solo 5 minuti della tua attenzione che ci interessava accaparrarci. 5 cinque minuti della tua attenzione nel precipuo interesse tuo e dei tuoi cari!
Viviamo momenti difficili. Tutto il sistema economico italiano sembra vacillare, vengono applicati tagli ovunque, tutta la pubblica amministrazione ormai boccheggia. La sicurezza purtroppo ne risente e ne risente più di tutti gli altri settori. Questo Governo è stato eletto sulla lunga onda emotiva della necessità di garantire la sicurezza. Hanno sprecato parole, lodato l’operato delle Forze di Polizia, millantato indegnamente azioni lodevoli (quali poi???) a loro irriconoscibili anche da parte del più sprovveduto spettatore.. E mentre sul sangue nostro e dei colleghi, sul nostro sacrificio e loro, si arrogavano meriti, dall’altra distruggevano quasi irreversibilmente il settore che tanto avevano sbandierato di voler valorizzare! Vengono garantiti gli sprechi a carico dell’essenziale, militarizzando in maniera assolutamente sterile ed infruttuosa le grosse città attraverso un uso dell’Esercito che come unico tangibile risultato ha prodotto un esborso delle già rimaneggiate casse dell’erario. L’esercito deve fare l’esercito, la Polizia la Polizia. Non si può favorire una vana percezione delle sicurezza a scapito della nostra sicurezza reale!
Noi siamo un sindacato di Polizia che ha il dovere si essere la componente sociale seria e veritiera di questa turpe vicenda: NON SAREMO NOI I COMPLICI DELLA PROPAGANDA GOVERNATIVA!! Preferiamo dire alla gente, proprio quella per cui noi esistiamo e per cui ha senso tutto ciò che facciamo e in barba alla quale nulla avrebbe senso di ciò che diciamo, proprio a quella gente, di cui voi siete ovviamente parte integrante, vogliamo dire le cose come stanno: Il Governo Berlusconi ha devastato il settore della Sicurezza. I servizi minimi previsti per la normale e pacifica convivenza in uno stato che voglia dirsi civile e democratico sono a severo rischio. Molti già non si fanno più e il pericoloso effetto domino sembra inarrestabile.
Mancano uomini, mancano mezzi, non ci sono soldi per pagare il lavoro dei poliziotti e la stessa benzina delle auto, mancano le divise.. ci chiediamo dove siano finite le vanagloriose affermazioni di inizio legislatura.. Sia chiara una cosa però: noi non siamo quelli che, per usare un’espressione corrente, “se la piangono addosso”, urliamo il nostro sdegno in pubblico perché saranno I TUOI BISOGNI ad essere calpestati, sarete voi a chiamare il soccorso delle Forze dell’Ordine e rischiare di sentirvi dire che non ci sono auto da mandare.. Sarete voi a pretendere che lo Stato faccia ciò che deve!!
E’ per questo che oggi siamo in piazza con le moto, insieme a tanti Club motociclistici della società civile, che come noi sentono il bisogno di una presenza costante sul territorio di uomini e mezzi pronti a tutelarli nell’ipotesi in cui ne avessero bisogno. E’ una manifestazione colorata e rumorosa.. dai toni forse non esasperati che tuttavia trasuda lo sdegno di una intera categoria martoriata e annientata e la paura di chi vede a serio rischio le proprie aspettative di sicurezza.
Grazie della tua attenzione..
Il Sindacato di Polizia SIAP di PALERMO

martedì 25 ottobre 2011

ROMBA LA PIAZZA...




QUESTA VOLTA FAREMO RUMORE
MERCOLEDÌ 26 OTTOBRE 0RE 15,30
Concentramento Piazzale Giotto e giro di protesta per le vie cittadine

1° MOTORADUNO DI PROTESTA
RIMETTIAMO IN MOTO “LEGALITA’ E SICUREZZA”

LA MANIFESTAZIONE È PUBBLICIZZATA NEI BUS CITTADINI CON LE SCRITTE "RIMETTI IN MOTO LA SICUREZZA" E "NO AI TAGLI".
ANCHE QUESTO È RUMORE!
NULLA PIÙ DEL RUMORE E MOVIMENTO È SINTOMO DI VITALITÀ!
CHI È SCHIAVO ED ASSERVITO TIENE IL CAPO CHINO, NON SI MUOVE E NON FIATA, È UN MORTO CHE CAMMINA E NON PUÒ GARANTIRE NÈ LA PROPRIA NÈ L'ALTRUI SICUREZZA
RUMORE E MOVIMENTO SONO SIMBOLO DI DIGNITÀ!
LA "SUBORDINAZIONE" SOLO QUANDO È VISSUTA COME SILENZIO E IMMOBILISMO EQUIVALE A PERDITA DELLA PROPRIA DIGNITÀ
E ALLORA ............RUMORE E MOVIMENTO !!
PARTECIPA ANCHE TU



DIFENDI I TUOI DIRITTI CONTRO I TAGLI AI POLIZIOTTI



LA SEGRETERIA PROVINCIALE



PER INFO: SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Segreteria Provinciale SIAP Palermo, tel./fax 091/6569773
www.siappalermo.blogspot.com
siap.palermo@gmail.com

venerdì 14 ottobre 2011


Mercoledì 19 ottobre 2011 (ORE 10,30/13,30)
ASSEMBLEA GENERALE CASERMA LUNGARO

PRESENZIERA’ IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE

GIUSEPPE TIANI

Nell’assemblea saranno affrontati i temi legati al d.l. 78/2010 sulla decurtazione stipendiale e del reddito dei poliziotti; le battaglie condotte dal SIAP e le tutele anche GIUDIZIARIE. In particolare tratteremo del:

  • Mancato pagamento degli Assegni di Funzione;

  • Ricorso Gratuito del S.I.A.P. per Tutti i Colleghi.


IL S.I.A.P. CONTINUA LA PROPRIA BATTAGLIA A TUTELA DELLO STIPENDIO E DEL REDDITO DI TUTTI I POLIZIOTTI, CONTRO LA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RETRIBUTIVO A PARITÀ DI REQUISITI, ANZIANITÀ DI CARRIERA E FUNZIONI ESPLETATE.

SOSTENETECI NELLA BATTAGLIA PER LA TUTELA DEL NOSTRO LAVORO E DEL REDDITO DELLE NOSTRE FAMIGLIE


La Segreteria Provinciale SIAP

Partecipa all'assemblea generale
TUTTI I COLLEGHI "ISCRITTI E NON" SONO AUTORIZZATI A PARTECIPARE
Sostienici

Se ignori i momenti sindacali la politica ignora te!!!!!!

La tua assenza ci danneggia tutti